Patriarcato di ruolo

Girl power nel GdR (AI generated)Nel corso dei suoi 50 anni di vita D&D ha subito numerose rivoluzioni per adattarsi ogni volta ai tempi correnti. Si è adattato ad un pubblico sempre più vasto e per questo ha dovuto limare certi aspetti che in passato ebbero una certa risonanza negativa. Con la seconda edizione di Advanced D&D assistiamo alla prima vera epurazione di massa: sparisce la classe dell'Assassino giudicata poco morale, il ladro diventa vagabondo, demoni e diavoli vengono rimpiazzati dai più generici Tanar'ri e i Baatezu anche per prendere le distanze dalle accuse di proselitismo satanico. Gli avventurieri hanno il loro riscatto morale e diventano eroi, abbandonando la vita spericolata in luogo di gloria e potere. I cambiamenti però non sono finiti qui, in tempi più recenti abbiamo visto il gioco cambiare faccia per meglio adattarsi ad uno stile più moderno e dal tono più moderato, meno maschilista e più inclusivo ed abbandonare gli stereotipi fantasy degli anni '80.

Balli alla Casa dei Divertimenti (AI Generated)Ancora nella seconda edizione di Advanced D&D i manuali ritraevano un mondo fantastico tuttavia pensato per un pubblico di adolescenti maschi. Sebbene il gioco fosse dichiaratamente aperto anche al pubblico femminile, sulla mappa di Waterdeep e di molti altri luoghi di interesse, sono ubicate le principali case di divertimento. In questi luoghi di svago i divertimenti sono intesi per un pubblico maschile. A Waterdeep è rinomata la Casa dei Divertimenti di Madre Tathlorn, un edificio di cinque piani ufficialmente adibito a spa e location per ricevimenti e che guarda caso si trova proprio nel quartiere del Castello. Dopo tutto bisogna essere concreti: anche un mondo fantasy può offrire alternative alle solite taverne fumose e birra scadente.

Il regolamento non fa eccezioni tra maschi e femmine, attribuendo a ciascun genere gli stessi poteri ed abilità, contrariamente a quanto avveniva in altri sistemi di quell'epoca tipo Druid, in cui il genere poteva discriminare i talenti. Inoltre, nelle guide sono dettagliate figure femminili di spicco tra i vertici di Faerûn. Basti pensare alla emancipata Aurora di Waterdeep, arcimaga del 16esimo livello e titolare di uno degli empori magici più influenti dei Reami. Symbul, potentissima arcimaga del 30esimo livello, membro delle Sette Sorelle e signora del magico impero dell'Aglarond. Laeral Silverhand, arcimaga del 25esimo livello e consorte del potente Khelben Arunsun. Per finire si potrebbe ancora nominare Storm Silverhand di Shadowdale, bardo del 22esimo livello ed influente membro degli Arpisti, ma l'elenco sarebbe ancora lungo.

Disputa tra sacerdoti di Helm, Tempus e Loviatar (AI Generated)Sebbene il fantasy si prefigga lo scopo di riprodurre un mondo medievaleggiante, pur introducendo elementi progressisti, quel mondo è ancora fortemente influenzato dagli umani maschi. Temi come il razzismo, l'emarginazione e la discriminazione sono presenti nell'ambientazione. Basti pensare alle guerre di religione che hanno macchiato i Reami per secoli. In Dark Sun queste tematiche politicamente scorrette sono messe in piazza senza troppi preamboli. Gli stereotipi non mancavano: quelli sulle razze (oggi specie) in primo luogo. Interessante è la descrizione che nella Seconda Edizione si dà dei Vistani di Ravenloft.

Avventurandosi poi tra le dune di Anauroch ci si potrebbe imbattere in una delle tante tribù di nomadi beduini. Sebbene le guide si sforzino di presentarne la cultura e le usanze in modo distaccato, non si può fare a meno di notare i chiari riferimenti alla cultura di certi Paesi realmente esistenti. I beduini si sono adattati a vivere in un ambiente estremamente ostile e pertanto hanno bisogno di una società con regole ferree che possano assicurare la sopravvivenza dei clan. Le unioni per esempio sono sempre organizzate dai parenti ed esiste una gerarchia di figure maschili che hanno potere decisionale in merito.

Purdah in Anauroch (AI Generated)Innanzi tutto tra le sabbie di Anauroch ci si sposa giovani e la mancanza di conoscenza tra i futuri coniugi spesso produce unioni turbolente. La donna viene acquistata dalla famiglia dello sposo che paga il prezzo pattuito in cammelli. Dal canto suo la sposa, dopo aver preso atto della decisione, celebrati i riti necessari e festeggiato bevendo latte di cammello con miele, può godersi il Purdah, la luna di miele. Tra certe tribù viene anche chiamata "i sette giorni di beatitudine". In sostanza consiste in una settimana di reclusione per la sposa nella tenda del marito, con divieto di parlare con qualsiasi essere umano maschio a parte il marito. Gli spostamenti sono permessi solo se autorizzati dal marito o dallo sceicco della tribù. Questo esilio serve per stemperare il carattere delle spose novizie ed impedire che prese dal panico cerchino di scappare o tornare alla loro famiglia. Sebbene questo sistema serva a garantire unioni stabili e tutelare gli interessi della tribù, resta un sistema brutale e disumano.

Lotta contro il male nei Domini del Terrore (AI Generated)Il fantasy su carta, come nel cinema, vorrebbe invece andare in una direzione più moderata ed inclusiva, e lo si vede nel film del 2023 l'Onore dei Ladri. Il personaggio di Holga Kilgore non è una che si fa mettere i piedi in testa, ed il mezz'orco appena giunto ad Icewind Dale ne fa presto le spese. Nelle saghe fantasy moderne vediamo proto-hobbit di colore, relazioni gender fluid tra i personaggi ed una visione del male con una sfumatura più politica, come qualcosa che può essere cambiato e contro cui si può lottare e vincere. Basta fare un confronto tra l'edizione originale e quella attuale dell'ambientazione di Ravenloft. Mentre oggi i personaggi possono ambire a cambiare il corso delle cose, tra le nebbie della Seconda Edizione non c'è speranza.

Giusto o sbagliato, il gioco oggi deve guardare alle nuove generazioni che sono forse più sensibili verso questi temi: le nuove generazioni vorrebbero un mondo in cui esiste la speranza e l'uguaglianza, un mondo lontano dalle logiche di un tempo che non solo non hanno mai vissuto, ma che non condividono e che vedono come un fardello arcaico ed obsoleto.

Patriarcato nel GdR fantasy (AI Generated) Le tematiche scomode possono essere introdotte come regole opzionali o retaggi del passato, corredate di opportune linee guida per i DM e dichiarazione di intenti da parte della casa produttrice. Questo non significa che alle vecchie generazioni andasse a genio il contrario. Chi ha fatto esperienza del GdR alle sue origini attribuiva maggior valore alla verosimiglianza storica e probabilmente era più propenso ad accettarne le contraddizioni come parte di una realtà passata che non si può cambiare.