Gods (The Bitmap Brothers, 1991)Gods è platform a scorrimento verticale e orizzontale di ambientazione mitologica. Sviluppato nel 1991 dalla Bitmap Brothers, ci trasporta in una dimensione fantastica in cui una città leggendaria, edificata dagli dei, è stata usurpata da quattro grandi guardiani. Gli dei stessi offrono l'immortalità in dono a colui che riuscirà a riconquistare la città. In Gods vestiremo i panni di un grande guerriero che nella sua vita ha raggiunto il massimo livello in ogni disciplina militare, a cui rimane un unico traguardo: diventare un dio. Accettando la sfida ci troveremo immersi in questa cittadella fatta di alte torri, profondi sotterranei e labirinti insidiosi, popolata di mostri di ogni tipo, alla caccia dei quattro guardiani.

Gods, una scena dal giocoLa cittadella è divisa in quattro livelli: la città, il tempio, il labirinto ed il mondo sotterraneo (underworld). Ciascun livello è diviso in tre sottolivelli detti mondi. Al termine di ciascun mondo c'è un mercante dal quale sarà possibile acquistare armi, poteri e cure, scambiando i tesori raccolti durante l'avventura. Al termine di ciascun livello ci aspetta lo scontro con uno dei guardiani.

Lungo il cammino raccoglieremo nuove armi, ciascuna con proprie caratteristiche. Combinate con altre possono dar luogo a sinergie interessanti. L'arma di base è il pugnale da lancio. E' la prima che avremo in dotazione ma anche la meno efficace. Le stelline da lancio sono più potenti dei pugnali e possono passare attraverso i nemici colpendoli in fila. In ordine di potere ci sono poi le palle di fuoco, che possono essere combinate con i pugnali o le stelline. Infine ci sono le lance.

Gods, una scena dal giocoE' importante inoltre procedere con molta cautela per studiare il comportamento dei nemici che incontreremo. All'inizio saranno molto stupidi e punteranno semplicemente ad uccidere l'eroe, ma avanzando nei livelli sucessivi essi tenderanno a coalizzarsi sempre di più e a sottrarci oggetti preziosi. Arriveranno anche a inseguirci lungo tutto il livello per coglierci di sorpresa al momento meno opportuno. Il loro comportamento è governato da un algoritmo di intelligenza artificiale che ne aumenta l'aggressività a seconda della bravura del giocatore. Essi tenderanno quindi ad adattarsi giocando più duro se il giocatore si dimostra talentuoso.

Inoltre, il procedere per i corridoi della cittadella è bloccato da porte magiche per cui diventa importante raccogliere le chiavi corrette per poter avanzare. Esistono chiavi dorate, d'argento o di ferro, e rispettive versioni più piccole che aprono i forzieri disseminati lungo i mondi. A seconda del colore dello scrigno o della serratura sarà facile individuare la chiave corretta. I forzieri dorati conterranno i tesori più preziosi mentre quelli di ferro i tesori meno appetibili.

Gods, una scena dal giocoPer rendere il tutto più complicato, ogni mondo è disseminato di enigmi e puzzle. Alcuni nascondono tesori, altri invece bloccano l'avanzamento. Fortunatamente lungo il cammino sono sparsi frammenti di messaggi che compongono degli indizi, utili per risolvere gli enigmi.

Nel complesso Gods non è un gioco semplice. E' importante misurare attentamente le proprie forze prima di slanciarsi in grandi imprese. Conquistando tesori ci garantiremo le finanze per acquistare aiuti e armi, ma è necessario usare questi bonus con saggezza, amministrare bene le chiavi ed esplorare a fondo i livelli per individuare i percorsi giusti. Questa tipologia di gioco può essere confrontata con videogiochi moderni quali God of War, decisamente più accattivanti dal punti di vista tecnico e grafico, ma decisamente meno longevo in termini di impegno e del livello di sfida.