Return of the Jedi (Tengen, 1988)Il titolo lascia poco spazio all'immaginazione. Si tratta appunto della trasposizione videoludica del cult movie di casa Lucas, Il Ritorno dello Jedi (Richard Marquand, 1983). La casa produttrice è la Tengen, molto attiva verso la fine degli anni '80 ed i primi anni '90, autrice di altri videogiochi come Pit Fighter e Vindicators.

Nonostante la rudimentalità dei mezzi Colin Parrott e compagni hanno fatto decisamente un bel lavoro. Lo svolgimento del gioco ricalca bene la trama del film, riproducendone le fasi salienti in livelli di difficoltà crescente. La musica e la grafica sono di grande impatto, tenuto conto che siamo nel 1988! Inoltre, la possibilità di selezionare la difficoltà iniziale aggiunge sale alla sfida per i giocatori più esperti. Unico neo, a mio avviso, un po' poco longevo e la difficoltà aumenta subito appena terminati i primi livelli di gioco.

Return of the Jedi (la luna di Endor)Dopo una breve introduzione grafica ad opera di Dave Price, la musica di Dave Kelly ci introduce alla scelta della difficoltà di gioco. Una piccola Morte Nera fa da cursore tra i livelli facile, medio e difficile, ciascuna con l'indicazione del punteggio minimo per il raggiungimento del bonus.

Iniziando dal livello di gioco facile, ci troveremo nei panni di Luke Skywalker che sulla luna boscosa di Endor, casa della razza Ewok, cavalca a gran velocità uno speeder inseguito dagli Storm Trooper dell'impero. Dopo mille peripezie giungiamo vittoriosi al villaggio Ewok, dove la tribù ci aspetta festosa insieme ai due droidi C-3PO e R2-D2.

Return of the Jedi (slalom nella Morte Nera)Il livello sucessivo ci vede alla guida di un walker imperiale, impegnati a raggiungere la stazione terrestre per disattivare lo scudo della Morte Nera e permettere così l'attacco in massa degli X-Wing della resistenza. Al termine del viaggio assisteremo alla passerella di Han Solo che getta la bomba sulla base facendola saltare in aria.

Il terzo livello ci porta alla guida del Millenium Falcon. Lo scopo è penetrare nel cuore della Morte Nera fino al reattore principale. Colpendolo si innescherà una reazione a catena che faca saltare la stazione spaziale. La nostra nave invertirà di colpo la rotta e dovremo ripercorrere lo slalom a ritroso per fuggire alle esplosioni che alle nostre spalle distruggeranno ogni cosa.

A questo punto lo schema si ripeterà da capo, con la differenza che i livelli saranno più lunghi e più impegnativi.